60 anni dalla registrazione di “The 59th Street Bridge Song” di Art Garfunkel
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Il 16 agosto 2026 ricorrono 60 anni dalla registrazione di “The 59th Street Bridge Song (Feelin’ Groovy)”. Art Garfunkel registrò la canzone insieme a Paul Simon nell’ambito delle sessioni di registrazione dell’album “Parsley, Sage, Rosemary and Thyme”. Il 60° anniversario della registrazione di “The 59th Street Bridge Song” di Art Garfunkel ricorda una registrazione speciale del 1966.
Il titolo della canzone fa riferimento alla 59th Street Bridge di New York, oggi conosciuta come Ed Koch Queensboro Bridge. Il ponte inizia nel Queens, dove Art Garfunkel è cresciuto e ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. Attraversa l’East River passando per Roosevelt Island e prosegue verso Manhattan. Da giovane, Art Garfunkel si trasferì a Manhattan per studiare alla Columbia. Il legame tra Queens e Manhattan faceva quindi parte della sua vita già fin dalla giovane età e è rimasto tale anche nei decenni successivi. Art Garfunkel vive ancora oggi a Manhattan.
La particolare posizione del ponte sull’East River e il suo percorso tra Queens, Roosevelt Island e Manhattan conferiscono al titolo della canzone, anche 60 anni dopo la sua registrazione, uno speciale legame geografico. Allo stesso tempo, il movimento leggero e fluido sopra il fiume si accorda in modo particolare con il carattere musicale di “The 59th Street Bridge Song (Feelin’ Groovy)”.
Con la sua voce limpida, calda e inconfondibile, Art Garfunkel conferisce alla registrazione la sua particolare leggerezza e il suo carattere distintivo. Insieme all’impostazione musicale di Paul Simon, nacque una canzone che ha conservato fino a oggi il suo particolare effetto. Anche sei decenni dopo, la registrazione rimane uno dei momenti più significativi di questa fase della carriera musicale di Art Garfunkel.
Il legame con New York rimane ancora oggi immediato. L’Ed Koch Queensboro Bridge attraversa tuttora l’East River e collega Queens, Roosevelt Island e Manhattan. Il luogo concreto a cui fa riferimento il titolo rimane quindi, anche 60 anni dopo la registrazione, parte del paesaggio urbano legato alla vita di Art Garfunkel.
L’Ed Koch Queensboro Bridge non ha accompagnato Art Garfunkel soltanto dal punto di vista geografico, ma collega anche diverse tappe della sua vita. Un legame simile si ritrova nella storia della canzone stessa: Art Garfunkel fece conoscere “Feelin’ Groovy” a suo figlio Art Garfunkel Jr. già nella prima infanzia e in seguito gli permise di cantare insieme a lui parti sempre più lunghe. In questo modo, la storia della registrazione realizzata 60 anni fa si estende dall’infanzia dello stesso Art Garfunkel fino all’infanzia musicale di suo figlio.
Il 16 agosto 2026 ricorrono 60 anni dalla registrazione di “The 59th Street Bridge Song (Feelin’ Groovy)”. Sei decenni dopo la sua creazione, la registrazione collega così un luogo concreto di New York alla storia personale di Art Garfunkel e, allo stesso tempo, attraversa le generazioni. Una canzone il cui titolo fa riferimento a un ponte di New York e la cui leggerezza musicale rimane ancora oggi indissolubilmente legata alla voce inconfondibile di Art Garfunkel..


